Dopo quasi 20 anni in arrivo un nuovo album

A quasi venti anni dall’uscita di “Curse of the Hidden Mirror” (2001), i Blue Öyster Cult hanno annunciato che ad ottobre pubblicheranno il nuovo album “The Symbol Remains“. L’attuale formazione è composta da Donald “Buck Dharma” Roeser ed Eric Bloom, affiancati da Richie Castellano a chitarra e tastiere, Danny Miranda al basso e Jules Radino alla batteria. blue oyster cult tornano

Eric Bloom, il frontman degli Blue Öyster Cult, ha dichiarato a MassLive.com quasi sono i progetti per il loro nuovo primo album dai tempi di “Curse Of The Hidden Mirror” del 2001.

Ha detto Bloom: ” Tutti abbiamo lavorato sulle canzoni nel corso degli anni, ma ci sono delle negoziazioni, perché sono trattative che non riguardano solo il nuovo prodotto, ma anche il catalogo“.

Solo due anni fa, Bloom aveva ammesso al OC Weekly che non era particolarmente entusiasta di lavorare su della musica nuova:

Nella realtà economica, fare un disco costa denaro. Il tempo necessario per fare un disco, se vuoi farlo bene, è tempo in cui preferiremmo essere là fuori a lavorare piuttosto che fare un disco che nessuno comprerà. Noi siamo un classico del rock con un futuro paradossale: al pubblico del giorno d’oggi non interessa quello che abbiamo pubblicato”.

E aggiunse: “Le classiche radio rock probabilmente non programmerebbero nulla delle nostre nuove cose. Quindi è improbabile che la gente possa scoprire che abbiamo qualcosa di nuovo. So che ai nostri fan più accesi piacerebbe sentire qualcosa di nuovo e alla fine lo faremo, ma per un decennio non c’è stato alcun motivo per farlo“. blue oyster cult tornano

“Il business della musica è collassato

Bloom si è anche chiesto se per una band come i Blue Öyster Cult abbia senso pubblicare album completi in un’era digitale, quando è lo streaming a dettare legge:

Ovviamente quando abbiamo iniziato (nel 1967), fare dischi era in vinile. La tecnologia di ogni cosa è cambiata. Ogni decennio è un qualcos’altro. Dalla cassetta al CD, ora lo streaming e nessuno sembra più preoccuparsi degli album. Le persone scelgono semplicemente una canzone che gli piace e la scaricano o la riproducono. L’industria è totalmente cambiata. Le etichette discografiche sono nate e morte. Ora gli artisti creano la loro etichetta o semplicemente mettono le loro canzoni su YouTube. È tutto completamente cambiato. Il business della musica è collassato”.

 

La versione “lockdown” di “Godzilla”

I Blue Öyster Cult, durante la quarantena, hanno pubblicato una versione “lockdown” del loro classico “Godzilla“: blue oyster cult tornano

“Quindi, mentre siamo in pausa dai tour, ci siamo presi una piccola pausa anche dai lavori per il prossimo album e ognuno di noi ha registrato questa traccia dal proprio studio privato. Speriamo di poter tornare presto on the read. Nel frattempo, prendetevi cura di voi stessi e godetevi il pezzo!”

 

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