Rivoluzione  Jason Mraz recensioni album

Un album home made quello di Jason Mraz, che consacra la sua attività musicale in una rivoluzione forse inaspettata. L’album, il settimo della sua carriera, inizia e termina con la stessa frase: “Cerca il bene”. Non è uno slogan, ma una sorta di filosofia che attraversa tutto il progetto. Il grande merito della voce della hit mondiale “I’m yours” è quello di riuscire a trattare argomenti spessi in modo leggero, ma non banale.Jason Mraz recensioni album

Musica che ti fa muovere, questo è il manifesto del nuovo album di Mraz. È una miscela già sperimentata in passato, ma che grazie al lavoro intrapreso con Michael Goldwasser (fondatore dell’etichetta indie reggae Easy Star Records e produttore per Matisyahu, Steel Pulse, Toots and the Maytals, Easy Star All-Stars) raggiunge una nuova forma. I due avevano già lavorato insieme per “Have It All”, brano uscito nel 2018. Un album che fa muovere sia cervello che cuore, una dinamicità testuale accorpata a quella musicale, che riesce in tutto e per tutto a catturare l’ascoltatore.

Cuore e testa reggae

In questo-progetto manifesto, Jason Mraz auspica, lontano da facili buonismi, un mondo con meno conflitti come nel pezzo “Make Love”, chiedendo alle persone di trovare la propria pace interiore e di proiettarla verso l’esterno, facendosi portatori di una “rivoluzione contagiosa”, che da personale può diventare collettiva. Lo fa anche toccando argomenti di forte attualità come l’uso delle armi, la disuguaglianza sociale e l’ambiente.

In “My Kind”, una canzone nata come fosse un freestyle, ci ricorda che siamo tutti connessi, “quello che avviene qui in America può succedere anche in Italia”, ha raccontato al lancio dell’album. Un altro tema centrale è il rifiuto dell’individualismo. In “Wise Woman” celebra le donne, oltre alla Madre Terra. “Time Out” vede protagonista l’artista reggae giamaicana Sister Carol, che con una voce calda incoraggia l’ascoltatore a capire quando fermarsi a riflettere sulla propria esistenza.

“Look For The Good” è un album reggae, ma è soprattutto un album di Jason Mraz. È stato scritto e registrato nello studio di casa di Jason, dove abita e lavora, avvolto dal verde della sua fattoria. Le radici che hanno sempre contraddistinto la musica di Mraz sono evidenti, ma qui il reggae, con i suoi ritmi e i suoi riferimenti culturali, è la vera colonna portante dell’album.

Jason Mraz recensioni album

Tracklist album

01. Look For The Good
02. Make Love
03. My Kind
04. Good Old Daze
05. You Do You
06. Wise Woman
07. Take The Music
08. Time Out
09. Dj Fm Am Jjason
10. Hearing Double
11. The Minute I Heard Of Love
12. Gratitude

 

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