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L’inaspettato ritorno dei Jet con una fantastica collaborazione con The Bloody Beetroots

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Jet collaborazione The Bloody Beetroots

Ve li ricordate i Jet? La band australiana divenuta famosa nel 2003 con la hit “Are you gonna be my girl?“, torna con un inaspettato doppio singolo, in collaborazione con The Bloody Beetroots. Ascoltalo qui!Jet collaborazione The Bloody Beetroots 

My Name Is Thunder

Sventato il rischio scioglimento, il gruppo musicale rock di Melbourne, in Australia, torna con un doppio singolo.

Questo, vede la collaborazione di Sir Bob Cornelius Rifo,  disc jockey e polistrumentista italiano, conosciuto come capitano del progetto The Bloody Beetroots, che è anche il suo pseudonimo.

Jet collaborazione The Bloody Beetroots

The Bloody Beetroots, nato come progetto musicale tra Sir Bob Cornelius Rifo (all’anagrafe Simone Cogo) e Tommy Tea, è conosciuto per la maschera che indossa durante i propri concerti, la quale deriva da una variante nera del costume dell’Uomo Ragno.Jet collaborazione The Bloody Beetroots

La nuova traccia, intitolata My Name Is Thunder, è stata pubblicata come doppio singolo in due versioni differenti.

Una versione hard rock, perfettamente in linea con lo stile della band australiana

E una versione elettronica, vicina al genere di cui i Bloody Beetroots hanno fatto il proprio marchio di fabbrica.

A dirla tutta, sarebbe sbagliato parlare di Jet in collaborazione con The Bloody Beetroots, e sarebbe meglio dire viceversa.

Infatti, il brano è una produzione di Sir Bob Cornelius Rifo, che ha cercato Nic Cester, il cantante della band.

A proposito, Rifo ha commentato:

«Sapevo che questa canzone aveva bisogno di un certo tono rock. Un tono come quello di Nic Cester dei Jet.»

«Abbiamo pensato che invece di trovare qualcuno “come Nic Cester”, avremmo potuto chiamare il vero Nic Cester!».

Inoltre, ha poi aggiunto che dopo aver sentito il frontman al lavoro sul pezzo, gli altri membri hanno iniziato a pensare e parlare di rimettersi insieme.

Quello che ne è venuto fuori è un brano mixato in due versioni, al fine di dare più spazio in una ai Jet e nell’altra a Bloody Beetroots.

Chissà che fine avranno fatto i Jet?

Penso in pochi si saranno fatti questa domanda, vista la loro “scomparsa” dal mondo musicale già da parecchio tempo.

Nel 2003 abbiamo assistito al raggiungimento del successo planetario della band capitanata da Nic Cester, grazie all’album di debutto Get Born,  che ha venduto oltre 3,5 milioni di copie in tutto il mondo.Jet collaborazione The Bloody Beetroots 

Fortemente influenzato dalle rock band classiche anni sessanta come Rolling Stones e Beatles, l’album prende il suo nome da un verso dalla canzone di Bob Dylan Subterranean Homesick Blues da Bringing It All Back Home.

In questo, sono contenuti i singoli che hanno fatto salire alla ribalta la band, come Are You Gonna Be My Girl? o Rollover DJ.

E dopo?

Dal 2005 li vediamo in tour a supporto di varie importanti band come gli Oasis, Rolling Stones, Green Day, Muse Powderfinger.

Nel frattempo, pubblicano due album: Shine On nel 2006, e Shaka Rock nel 2009.

Insomma, la band non è stata di certo con le mani in mano, e di cose ne ha fatte parecchie, ma niente che facesse davvero parlare di lei come nel 2003.Jet collaborazione The Bloody Beetroots 

Alla fine, nel 2012, con un comunicato sul proprio sito ufficiale, la band annuncia lo scioglimento affinché i suoi componenti potessero “seguire percorsi creativi separati“.

Tutto è finito, e sembrerebbe che i Jet si siano arresi… ma non è detta ancora l’ultima parola.

Nel 2016 è stato annunciato che i Jet si sarebbero riformati e che avrebbero aperto, nel 2017, cinque date per Bruce Springsteen e la Street Band.

Ad ottobre fu annunciato che i Jet avrebbero tenuto il loro primo concerto dopo ben sei anni.

Il 31 gennaio 2017, i Jet tornano ufficialmente sulle scene esibendosi al Gasometer Hotel di Melbourne, con una scaletta contenente 23 brani tratti dai tre dischi della band.

Ad oggi, tornano con nuovo doppio singolo in collaborazione con Sir Bob Cornelius Rifo.

Chissà quali altri progetti Nic Cester, Cameron Muncey, Mark Wilson e Chris Cester hanno in serbo per i loro fan!

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