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Reunion Articolo 31: la faida tra J-Ax e Dj Jad – VIDEO

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Reunion Articolo 31

Sui social scoppia la faida tra i due ex componenti della storica band Articolo 31. Reunion Articolo 31

Chiunque abbia vissuto gli anni ’90 da bambino, da adolescente o anche da giovane adulto non può che serbare in cuore un posto speciale per gli Articolo 31. Reunion Articolo 31

Articolo 31

J-Ax (Alessandro Aleotti) e Dj Jad (Vito Petrini) hanno scritto una delle pagine più belle della storia della musica italiana.
Riconosciuti come una delle migliori band rap italiane.
Gli esordi nei primi ’90 con Strade di Città, i primi tormentoni come Ohi Maria e Domani. Poi il successo nazionale con Italiano Medio nel 2005.
Come poche altre band hanno segnato la vita di quasi 3 generazioni di italiani.

Ma non tutte le belle storie hanno un lieto fine.
Già nel 2002 con Domani Smetto, uno dei loro dischi di maggior successo, affiorano i primi dissapori. In copertina appare infatti accreditato, accanto al nome Articolo 31, il solo J-Ax, quale unico autore dei pezzi contenuti nel disco.
Era il preludio della fine. Reunion Articolo 31

Lo scioglimento

Solo 4 anni dopo – con il solo felice intermezzo di Italiano Medio – J-Ax e Dj Jad avrebbero separato le loro strade definitivamente.
Nel 2007 J-Ax pubblica Di Sana Pianta. Cavalcando il successo dei lavori precedenti, inizia ad affermarsi anche come artista solista.
Seguono altri dischi e collaborazioni varie con i maggiori artisti della scena mainstream italiana.
Un cambio di rotta in direzione del Pop e del commerciale.
Una svolta che ha acquistato al rapper milanese numerose schiere di nuovi fan. Specie tra i giovanissimi. Ma allo stesso tempo ha fatto storcere il naso a molti dei fan storici.

L’ultimo sodalizio artistico è quello con Fedez. (da cui è nata l’etichetta discografica Newtopia, e – di recente – un album: Comunisti col Rolex).

Non altrettanta fortuna ha avuto invece il Dj degli Articolo 31.
Dj Jad infatti ha proseguito sulla via dell’Hip Hop. Essendo uno dei maggiori esponenti del movimento in italia, ha rifiutato qualunque contaminazione a fini commerciali.
Dopo svariati progetti, in questo Maggio è riaffioria la questione.
E, purtroppo, non pare posta nei migliori dei termini. Anzi.

Articolo 31 2.0

Questo mese è stato diffuso un comunicato stampa in cui si annunciava un tour (con annesso disco) di un non meglio definito progetto legato al nome Articolo 31.
Dietro al progetto pare esserci proprio Dj Jad.
La questione non ha tardato ad assumere grosse proporzioni a livello mediatico.
Il logo Articolo 31 pare infatti essere stato depositato da 3 firmatari: J-Ax, Dj Jad e Franco Godi (storico produttore del duo, legato all’etichetta Best Sounds).
Ciò rende inutilizzabile senza il consenso unanime il logo stesso.
La polemica si è quindi spostata sui social.

Addio Articolo 31

Il video di J-Ax

Sentitosi chiamato in causa, J-Ax ha – con uno struggente video su Facebook – detto la sua.
A suo avviso, questa mossa – considerata sleale – pone definitivamente fine alla storia degli Articolo 31.
A parte le questioni personali, mai del tutto chiare ai fan, subentrano ora questioni legali e lavorative.

La risposta di Jad

Dopo pochi giorni, è arrivata la risposta social anche di Dj Jad.
Anche lui su Facebook ha condiviso un video in cui spiega le proprie ragioni.
A suo dire, riproporre il nome Articolo 31 non vuole essere una mossa sleale per lucrare sul passato, ma un modo per onorarlo e per onorare i fan storici del duo.

Come finirà?

Al momento la risposta di Dj Jad è l’ultimo atto di questa triste vicenda.
Sembra sempre più difficile ora che la tanto sognate reunion dei veri e originali Articolo 31 possa avvenire.
Sperando che i due riescano a chiarire prima o poi, umanamente prima che artisticamente, non ci rimane che sperare e sognare di rivederli ancora una volta insieme su di un palco.
A farci rivivere quelle emozioni che solo loro ci hanno dato.
Ancora una volta. Anche se una sola.

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