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La fine dei Red Hot Chili Peppers

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Scioglimento Red Hot Chili Peppers

La notizia è eclatante e terribile al contempo. Da alcune dichiarazioni di Chad Smith, batterista della band, sembrerebbe vicina l’ora anche per il mitico quartetto di Los Angeles. Scioglimento Red Hot Chili Peppers

Goodbye Angels

Una di quelle notizie che gli amanti del Rock e della musica non vorrebbero mai sentire.

Loro sono una delle band più amate di sempre: i Red Hot Chili Peppers.

Anthony Kields, Flea, Chad Smith e Josh Klinghoffer (sostituto del più famoso John Frusciante, con cui la band ha registrato i suoi lavori più importanti). Autori di capolavori come Under the Bridge, Californication, By The Way, Dani California, e la più recente Goodbye Angels.
Brani rock che hanno saputo, come poche altre volte nella storia del genere, conquistare i cuori anche di ascoltatori dediti ad altri tipi di musica.
Insomma, parliamo di una delle band più amate del mondo, anche da chi non ascolta musica rock.

Questa bellissima storia fatta di musica, viaggi, amicizia e vita on the road da vere rockstar potrebbe essere ora vicina all’epilogo.
Sono passati 33 anni dall’omonimo disco d’esordio, e ora sembrerebbe che i 3 membri della formazione storica iniziano a subire i colpi del tempo. Scioglimento Red Hot Chili Peppers

Le dichiarazioni di Chad Smith

Ad allarmare fan e stampa sono state le recenti uscite di Chad Smith, storico e apprezzatissimo batterista che milita in pianta stabile tra le fila dei Red Hot Chili Peppers dal 1988.

Ecco quanto dichiarato ai microfoni di SiriusXM, per il podcast del conduttore Eddie Trunk.

ITA


“Flea [il bassista, n.d.T.] ha chiesto qualcosa come: ‘Per quanto ancora pensi che dovremmo… quando pensi che dovremmo mettere la parola fine?’ ed io ho risposto ‘Non lo so!’
Voglio continuare a fare dischi, amo ancora fare dischi, ma quello che riguarda i tour… non so se possiamo continuare”. […]
Quello che voglio dire è: tre di noi hanno 54 anni – Anthony [Kiedis], io e Flea. Josh [Klinghoffer] ne ha 38 o 39, quindi è ancora un ragazzo. Ma non so se possiamo continuare a fare questi lunghi tour – i tour di un anno, un anno e mezzo che facciamo di solito. È una bella domanda. Tutti noi abbiamo famiglie e altre cose a cui pensare, le tue priorità cambiano un po’. Inizi a vedere che ciò che funziona per te, magari non funziona per le altre band. Ma lo ripeto, siamo tanto grati alle persone che vogliono venire a vederci suonare, e amiamo farlo. Non so in futuro come sarà.

 

ENG

“Flea was like, ‘How much longer do you think we should… How do you think we should end this?’ I was, like, ‘I don’t know!’ I want to make records, I still love making records, but the touring part… I don’t know if we can continue. […]
I mean, three of us are 54 years old — Anthony [Kiedis], me and Flea. Josh [Klinghoffer] is 38 or 39, so he’s a young man. But I don’t know if we can continue to do the long tours — the year, year and a half we normally do. That’s a good question. We all have families and different things, your priorities shift a little bit. You kinda see that what’s gonna work for you maybe doesn’t necessarily work for other bands. But again, we’re just so grateful that people want to come and see us play, and we love to perform. I don’t know in the future how that’s gonna look.”

In conclusione

Sembrerebbe dunque essere davvero proabile questa terribile ipotesi. Anche se riguarderebbe solo la parte delle esibizioni live.
Paiono dunque ancora più imperdibili le rimanenti date del tour attualmente in corso.
Due le date in italia:

-20 Luglio, Roma al Postpay Rock.
-21 Luglio, Milano, al Milano Summer Festival.
Scioglimento Red Hot Chili Peppers

Il Podcast

Ascolta qui il Podcast di Eddie Trunk, e l’intervista a Chad Smith.

Scioglimento Red Hot Chili Peppers

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