Da artista di strada a cantautore di successo elogiato dalla critica, Benjamin Clementine è partito dal basso, fino ad arrivare a diventare un musicista di fama internazionale. 

Nel momento in cui è stato ospite di Fabio Fazio alla trasmissione “Che che fa’”, il cantautore si è finalmente fatto conoscere anche al grande pubblico italiano. clementine artista strada

Per elogiare il suo talento, Paul McCartney ha usato parole importanti, culminati nella celebre frase “Se solo Nina Simone fosse un uomo…”. Complimento pronunciato tra l’altro davanti all’artista stesso, in quanto entrambi erano ospiti di una trasmissione televisiva americana .

Clementine: artista di strada per le vie di parigi  clementine artista strada

Come quella di molti altri artisti, la carriera musicale di Benjamin Clementine è iniziata dal basso. Il suo esordio è iniziato infatti con delle semplici esibizioni per strada. 

A diciannove anni, Clementine lascia Londra per trasferirsi a Parigi. Armato della sua sola chitarra, inizia a vivere per strada, tra alloggi improvvisati e gli ostelli più economici che poteva offrire la capitale francese. Inizia suonando agli angoli della strada, fino a quando non passa alla linea due della metro parigina. Lì, le sue esibizioni, nonostante il disturbo causato dal rumore delle porte automatiche, vengono apprezzate dagli spettatori che lo filmano ed iniziano a postare si suoi video su Youtube. 

Clementine acquista notorietà, e questo gli permette di iniziare a suonare nei club di Parigi. Qui il suo grande talento viene particolarmente apprezzato, soprattutto per l’energia e il trasporto emotivo che accompagnano i suoi live. A quel punto, viene notato dall’artista belga Stromae, che lo invita a unirsi al suo tour in qualità di supporter.

Il successo con At Least For Now

Il suo debutto, At Least For Now, riscuote un grandissimo successo e vince nel 2015 il Mercury Music Prize. Un’opera intensa e complessa. Clementine tenta di esplorare musicalmente il mondo che lo circonda attraverso racconti biografici sofferti, esaltati da un’interpretazione vocale fuori dal comune. At Least For Now è innazitutto un album ambivalente. Carico di rabbia ma in grado al contempo trasmette all’ascoltatore un’empatia in grado di dare sollievo agli animi più frustrati. 

Da un punto di vista strettamente musicale, è impossibile non notare l’apertura del cantautore al mondo elettronico. 

Il suo secondo album, “A Tell a Fly”, pubblicato due anni dopo, nel 2017, spiazza totalmente la critica musicale. Clementine sconvolge infatti totalmente il suo registro musical. L’opera che regala ai suoi fan è molto più complessa della precedente. In questo nuovo disco sperimentazione musica è sempre più importante, e viene inserito in un contesto decisamente più Gospel del precedente.clementine artista strada

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