Le interpretazioni rock più belle del meraviglioso brano “Hallelujha”

Questo mondo è pieno di conflitti e pieno di cose che non possono essere unite ma ci sono dei momenti nei quali possiamo trascendere il sistema dualistico e riunirci e abbracciare tutto il disordine, questo è quello che io intendo per alleluia. La canzone spiega che i diversi tipi di alleluia esistono e tutte le alleluia perfette e infrante hanno lo stesso valore.

Con queste parole, Leonard Cohen, autore dell’originale Halleluia del 1984, spiegava il significato del brano. Originariamente pubblicata nel disco “Various Positions“, il brano, un gospel in dodici ottavi zeppo di riferimenti biblici, scritto dall’artista in un’unica, travagliata seduta creativa in un hotel di New York, è uno dei pezzi più coverizzati al mondo. Secondo la RIAA e la Canadian Recording Industry Association, sono oltre 300 le versioni della canzone pubblicate in tutto il mondo.

La prima reinterpretazione fu quella di John Cale, del 1991. Da quel momento nacquero moltissime altre cover di questo brano. Oggi vi proponiamo alcune delle più belle cover rock del brano di Leonard Cohen. reinterpretazioni hallelujah rock migliori

reinterpretazioni hallelujah rock migliori

La cover di Jeff Buckley

Una delle più famose cover di Hallelujah è sicuramente quella di Jeff Buckley. Il brano si trova all’interno del suo primo ed unico album, a causa della sua prematura morte. La voce di Buckley è incredibilmente adatta alle note del brano e con la sua interpretazione ispirò tanti altri artisti a portare una personale versione del famosissimo brano. Questa cover fu utilizzata nelle colonne sonore di note serie televisive come “The West Wing“, “Crossing Jordan“, “O.C.”, “Criminal Minds“, “ER” e “NCIS“. r

Bon Jovi

Anche Il gruppo rock Bon Jovi, capitanato da Jon Bon Jovi, ha realizzato la cover del singolo di Leonard Cohen. Il brano, registrato dal vivo durante il Live Earth nel 2007 non è mai stato pubblicato ufficialmente ma vi assicuriamo che funziona alla grande.

John Cale

John Cale fu il primo a realizzare una personale reinterpretazioni del brano. Può essere considerata una cover rock visto il passato del cantautore e compositore come musicista rock, soprattutto nello storico gruppo del The Velvet Underground. A dare popolarità alla cover fu il suo inserimento in uno dei film di Shrek. Per l’occasione, lo stesso Cohen spedì via fax al collega ben quindici pagine di versi, dalle quali Cale ne utilizzò solo una parte. reinterpretazioni hallelujah rock migliori

Bono Vox

Tra le cover più discusse invece appare spesso quella di Bono Vox, frontman degli U2. Bono incise una versione del brano per l’album tributo a Cohen del 1995 “Tower of Song“, lasciandola spesso trapelare dal vivo durante i concerti degli U2. Il brano ha diviso i suoi ascoltatori tra chi ha apprezzato il suo totale stravolgimento nella forma e invece chi ha criticato la sua versione. reinterpretazioni hallelujah rock migliori

 

Continuate a seguirci su Musicaccia. reinterpretazioni hallelujah rock migliori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui