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Sfera Ebbasta: il trapper torna a parlare dopo la strage di Corinaldo

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Ebbasta strage Corinaldo

“Sono profondamente addolorato per quello che è successo ieri sera a Corinaldo. È difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie. (..) Per quanto a poco possa servire, il mio affetto e il mio sostegno vanno alle famiglie delle vittime e a quelle dei feriti (…)”. Ebbasta strage Corinaldo

“La musica dovrebbe essere uno strumento che unisce le persone, speriamo lo diventi davvero”.

Con queste parole il cantante Sfera Ebbasta aveva espresso il proprio rammarico nei confronti di quanto accaduto a Corinaldo, durante il suo concerto. Ebbasta strage Corinaldo

sfera ebbasta

In quella notte del 7 dicembre 2018 6 persone hanno perso la vita: tre ragazzi, due ragazze e una signora adulta, una mamma che aveva accompagnato la figlia al concerto.

Il motivo di questa strage? Assurdo come pochi: qualcuno spruzza dello spray al peperoncino ed è subito il panico. Tutti iniziano a correre, cadono in un fossato di pochi metri e si accalcano l’uno sopra l’altro. Sono morti tutte soffocate dal peso degli altri, le sei vittime di questa strage. Ebbasta strage Corinaldo

Nuove parole Ebbasta strage Corinaldo

Il cantante Sfera Ebbasta, dopo aver annullato alcuni dei suoi impegni, è tornato a rompere il silenzio. Il 19 dicembre 2018 ritorna a far sentire la sua voce con un post su Instagram.

Indubbiamente il ricordo va ancora alla strage di Corinaldo, a quanto accaduto, alle vittime. Un episodio che di sicuro ha segnato la sua vita. Ebbasta strage Corinaldo

Ebbasta strage Corinaldo

“Tutto quello che è successo mi ha stravolto, sapere che tutte quelle persone erano lì per me, per divertirsi insieme a me, non mi dà pace”. Ebbasta strage Corinaldo

Come dargli torto, nessuno ancora riesce a mandar giù la morte di 5 ragazzini e una madre per un motivo così assurdo: lo spruzzo di uno spray al peperoncino.

“Sono stati giorni di silenzio e riflessione, anche per me. Non è facile trovare le parole giuste, non esistono parole giuste per descrivere il dolore che questa tragedia ha creato”.

Il trapper fa poi riferimento a tutte le accuse e le brutte parole che sono state dette nei suoi confronti, riguardo a questa strage avvenuta durante un suo concerto. Come se la colpa di quanto successo potesse essere addossata a lui.

“In questi giorni ne ho sentite di ogni, anche contro di me, ma non è mia intenzione esprimermi sulle cattiverie che ho dovuto ascoltare, purtroppo si commentano da sole”.

“Tutto ciò che ho provato e che provo, tutto quello che sto facendo e che ho in mente di fare rimarrà privato. Porterò per sempre nel cuore e sulla mia pelle il ricordo di queste persone”.

Sfera Ebbasta poi si rivolge ai fan, agli amici, ai famigliari e a chi lo ha sostenuto in questi giorni. Poi uno sguardo all’anno passato e a quello che deve arrivare, nella speranza sia migliore.

“Ci tengo a ringraziare la mia famiglia, i miei amici e tutti i fan che mi sono stati vicini in questi giorni. Il 2018 è stato un anno pieno di emozioni per me e tutto questo non sarebbe stato possibile senza di voi, grazie davvero”.

“Ci si vede ai concerti in giro per l’Italia, sono pronto per affrontare questo 2019 con ancora più grinta e passione di prima”. Ebbasta strage Corinaldo

Che dire, speriamo che il 2019 sia migliore non solo per Sfera Ebbasta. Speriamo in un anno nuovo in cui queste brutte tragedie siano soltanto un brutto ricordo e che non ricapiti un’altra simile strage.

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