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Eurovision 2018: l’Italia arriva quinta al contest

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eurovision finale italia

La vittoria finale va alla favorita Netta, cantante israeliana di “Toy” eurovision finale italia

L’edizione 2018 dell’ Eurovision Song Contest, la gara canora europea nata nel 1956, chiude il suo capitolo portoghese con un grandioso piazzamento in Top10 per gli italiani Ermal Meta Fabrizio Moroeurovision finale italia

 

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Dopo il trionfo allo scorso Festival di Sanremo, i nostri brillanti talenti sono riusciti a conquistare l’ Europa con l’intenso messaggio di speranza e forza del brano ” Non mi avete fatto niente”. Per loro il quinto posto. eurovision finale italia

Meta-Moro: le impressioni dei due cantautori

Felici ed emozionati, Ermal e Fabrizio hanno commentato il loro debutto all’ Altice Arenaeurovision finale italia

” È un palco che crea dipendenza perché in Italia siamo abituati a conquistarci le persone centimetro per centimetro il pubblico è esigente, qui invece è molto aperto, non ce lo aspettavamo”, ha detto Fabrizio Moro, aggiungendo un altro punto di vista relativo ai sostenitori italiani:

“Pochissime bandiere, pochi italiani, dovete partecipare di più”. Ha proprio ragione. eurovision finale italia

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Ermal Meta ha invece ricordato coloro che hanno manifestato più interesse alla loro performance: eurovision finale italia

“Però i ragazzi sotto al palco cantavano con noi… è stato emozionante” E come si fa a non cantare con loro?

Il ritorno di Salvador Sobral

Il vincitore dell’ Eurovision Song Contest 2017, il portoghese Salvador Sobral, è stato l’ospite più acclamato della manifestazione artistica.

Reduce da un trapianto di cuore subito lo scorso dicembre, il giovane cantante si è esibito con il musicista brasiliano Caetano Veloso, con il quale ha eseguito il fortunato brano “Amar Pelos Dois”, vincitore dello scorso anno.

 

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Il trionfo di Israele

La regina della finale è la venticinquenne Netta Barzilai, la rappresentante israeliana e autrice della pop track “Toy”.

La stravagante artista simile a una geisha è riuscita a battere l’altra super favorita Eleni Foureira, la cantante greca in gara per Cipro, e l’austriaco César Sampson. Quarta la Germania con Michael Schulte e la sua ” You let me walk alone”.

 

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Inizialmente in terza posizione in base alle votazioni delle 43 giurie nazionali, Netta è stata favorita dal televoto, che è solito stravolgere completamente i risultati della classifica.

Top 5 delle esibizioni più belle eseguite da altri Paesi

Nonostante l’alto tasso di electro dance, cloni e ninne nanne le grandi rivelazioni non sono affatto mancate.

Noi di Musicaccia abbiamo scelto i cinque artisti più interessanti dell’edizione appena conclusa

Eugent Bushpepa – Mall / Albania

Eugent Bushpepa, classe 1984, ha decisamente una carica alternative rock che non passa inosservata.

Ha già alle spalle numerose esperienze musicali: per citarne qualcuna, partecipò come artista di supporto dei Deep Purple in occasione del loro concerto in Albania per il Rapture of the Deep Tour.

In occasione dell’ Eurovision 2018, si esibisce con il singolo “Mall”, ottenendo l’undicesimo posto.

AWS – Viszlát nyár / Ungheria

Performance incredibile quella degli ungheresi AWS, band heavy metal fondata nel 2006.

Tanta gavetta nei maggiori festival (come il Sziget Festival in Ungheria) e nei tour all’estero in Austria, Inghilterra, Romania e Slovenia. Il risultato è un gruppo di fuoriclasse impossibile da ignorare.

“Viszlát nyár” è il brano scelto per la gara, giunto giunto al ventunesimo posto.

Waylon – Outlaw In ‘Em / Paesi Bassi

Ex volto dell’ Eurovision Song Contest ( partecipò nel 2014 con i suoi The Common Linnets), il cantante country Waylon scalda l’Altice Arena con il singolo “Outlaw In ‘Em”, stavolta come solista. Con la sua partecipazione ottiene il diciottesimo posto.

Alexander Rybak – That’s How You Write a Song / Norvegia

Anche lui è una vecchia conoscenza dell’ Eurovision. Infatti, il norvegese Alexander Rybak ha vinto l’edizione 2009 con il brano “Fairytale”.

Il cantante, di origini bielorusse, cominciò a studiare musica a soli cinque anni, imparando a suonare violino e pianoforte.

Ha anche avuto esperienze come doppiatore: il principale personaggio a cui ha prestato la sua voce è Hiccup Horrendous Haddock III del film d’animazione Dragon Trainer.

Eccolo sul palco con la sua trascinante That’s How You Write a Song, con cui ha guadagnato il quindicesimo posto.

 

Elina Nechayeva – La Forza / Estonia

A tenere alto il nome del girl power ci pensa decisamente l’estone Elina Nocheyeva, soprano di origini russe.

La sua eccezionale prova è “La Forza, brano lirico in italiano. Di sicuro la più distinta tra le concorrenti donne per la sua unicità ed eleganza. Ma soprattutto, per le incredibili doti vocali. Per lei l’ottava posizione.

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