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Scoppia la guerra tra Fedez, il Ministro Franceschini e la Siae. Vi spieghiamo le cause.

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Fedez Franceschini polemica Siae

Da pochi giorni è diventata virale la diatriba a distanza tra il Ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini e rapper milanese Fedez.

Tutto è iniziato dalle accuse lanciate sui social da Fedez in un video in cui si scaglia contro il ministro affermando che quest’ultimo sostiene la Siae e di essere quindi in conflitto d’interesse.

A capo del patrimonio immobiliare della società, infatti, ci sarebbe la moglie dello stesso ministro, Michela Di Biase.

La rottura di Fedez con la Siae

Senza sapere della rottura che Fedez ha fatto con la società che gestisce e tutela i diritti d’autore è difficile e capire, o giustificare, il gesto compiuto nei confronti del ministro.

L’anno scorso è infatti uscita la notizia del drastico passaggio di Fedez alla società indipendente Soundreef, dato che era infastidito dal monopolio assoluto della Siae.

Le cause della polemica

La polemica è esplosa pochi giorni fa nel momento in cui Fedez ha accusato il ministro di essere in conflitto d’interessi.

Il rapper ha reso noto che la moglie di Franceschini ricoprirebbe un importante ruolo all’interno dell’ente che si occupa di gestire e tutelare i diritti d’autore.

“Andate a vedere che lavoro fa la moglie del ministro, gestisce gli immobili di Siae e questo è in conflitto con il ruolo di ministro dei Beni culturali” ha detto il rapper in seguito ad una conferenza promossa, qualche giorno fa, da Soundreef.

Queste parole ovviamente non sono passate inosservate ed hanno suscitato la furiosa reazione del Ministro che ha minacciato di portare in giudizio il seguitissimo Fedez.

Gli incassi illeciti della Siae

Ma non è tutto. L’avvenimento che forse ha sconvolto di più è accaduto il 2 giugno nel momento in cui J-ax, attuale socio di Fedez, venne a conoscenza che a gestire i pagamenti del fortunatissimo tour portato in giro con l’ex Articolo 31 era ancora la Siae, colpevole, accusava il rapper, di continuare ad ‘incassare in modo indebito’ i diritti sui concerti del duo.

La risposta della Siae è stata spietata, ha parlato di affermazioni “inaccettabili e inammissibilmente false e insultanti” dato che quanto affermato da Fedez riguardo ad una probabile gestione del patrimonio immobile della società da parte della signore Di Biase, è “documentalmente destituita di qualunque fondamento”.

Inoltre ha reso noto il fatto di “aver dato mandato ai propri legali di tutelare l’onorabilità della Società, chiedendo agli stessi di reagire con la massima durezza consentita dall’ordinamento giuridico”.

Anche il ministro Franceschini ha deciso per la via più dura, dopo l’ennesima volta in cui il rapper, ha “tirato fuori questa storia assurda”, ha già chiesto ai suoi legali di agire contro di lui.

Ma Fedez a quanto pare non si è lasciato per nulla intimorire su Twitter ha pubblicato un post e in seguito ha fatto girare sui vari social un video risposta.

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