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Sanremo 2018: le 10 cose che ricorderemo del Festival di Baglioni

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Tra poche ore andrà in onda l’ultima puntata del Festival di Sanremo 2018. La 68esima edizione della competizione canora più famosa è giunta alla sua conclusione.

Come passa veloce il tempo… quando ci si diverte, oserei dire!

In attesa della super finale di questa sera vi elenchiamo le 10 cose che non potremmo mai dimenticare di questa edizione del Festival. sanremo claudio baglioni classifica

Cominciamo: sanremo claudio baglioni classifica

  1. Scandalo Meta-Moro. Ok, non si arrabbi nessuno ma anche se i due, che tra l’altro hanno davvero un bel brano, hanno in qualche modo creato un vero e proprio scandalo “plagio” che andrà dritto dritto nella lista “nera” di tutte quei brani plagiati nel corso della storia.sanremo claudio baglioni classifica
  2. Virginia Raffaele. La comica è stata ospite a sorpresa della terza puntata, seduta in platea, ha interrotto Claudio Baglioni mentre parlava ed è salita sul palco intrattenendo il pubblico solo come una vera star sa fare: in modo semplice e divertente.
  3. Rosario Fiorello. La prima puntata del Festival si è accesa di comicità ancora prima della sigla, grazie ad un esilarante Rosario Fiorello che da buon scalda pubblico come lui stesso si è definito ha dato lo sprint giusto alla puntata.sanremo claudio baglioni classifica
  4. Claudio Baglioni. Come direttore artistico Claudio è stato magistrale, ha creato uno spettacolo all’insegna della buona musica con le scelte dei singoli davvero incredibili ma come presentatore dov’è stato? Nessuno lo sa. Poche apparizioni e poche canzoni annunciate da lui. In compenso grandi esibizioni sul palco in onore dei suoi 50’anni di carriera.
  5. Comicità. E’ stato un festival all’insegna della comicità semplice ed elegante. Divertenti e mai banali i siparietti tra i conduttori che hanno tenuto vivo lo spettacolo tra le esibizioni.
  6. James Taylor canta con Giorgia. Senza dubbio ricorderemo questo magico momento. Un’incantevole “You’ve got a Friend” cantata da James Taylor e Giorgia difficile da dimenticare.Per chi ha perso questo momento di altissima musica basta cliccare qui per viverlo.
  7. I Pooh senza Pooh. Un minuto di silenzio per questa terrificante idea di salire sul palco da separati. Ma Pooh non dovevamo vederci più?
    Avevano detto addio alla musica qualche tempo fa ma sono tornati sul palco di Sanremo in versione nuova, mal riuscita però. Da una parte Riccardo Fogli e Facchinetti nel testo cantano “Perché a volte non puoi cambiare senza distruggere quello che hai” e dall’altra parte Canzian “Ognuno ha il suo racconto” MA CHE VI STATE DICENDO?
  8. Categoria Giovani. Orgoglio italiano che cresce a livello musicale, un grande applauso ai ragazzi che si sono esibiti tra le nuove proposte. Un augurio a tutti, in particolare a Ultimo, il vincitore. Poche volte i brani dei giovani hanno incantano il pubblico come quest’anno. Egregi!
  9. “Vecchia che balla”.Classe 1934, si è esibita con lo Stato Sociale sulle note de “Una vita in vacanza” Paddy Jones ha divertito il pubblico ballando la salsa acrobatica. Non si dimentica facilmente una così.sanremo claudio baglioni classifica
  10. Eleganza senza tempo. Solitamente il festival è l’occasione per le grandi case di alta moda per lanciare i pezzi più stravaganti dalle loro collezioni. Quest’anno quest’anno largo spazio alla massima eleganze e nulla di più. Potevamo osare, pazienza!

    E voi, perchè ricorderete il festival? Seguiteci su Musicaccia.

 

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