Fino al 3 a Pechino ci sarà un evento di cui noi italiani dovremmo andare molto fieri: L’Italian Piano Experience. L’evento ripercorre l’evoluzione degli strumenti a tastiera con un’esposizione di esemplari storici e un festival che coinvolgerà alcuni dei migliori musicisti italiani, da Brizi a Prosseda. Italian Piano Experience

Gli eventi saranno replicati a Cremona dal 28 al 30 settembre, nell’ambito di Cremona Musica 2018, che ha collaborato all’organizzazione dell’iniziativa….

Eccellenze italiane Italian Piano Experience

Ha avuto inizio il 17 maggio questo festival che celebra le eccellenze del pianoforte italiano. Una mostra di strumenti a tastiera, dai primi esemplari del ‘700 ai capolavori Fazioli di oggi. Italian Piano Experience

Recital pianistici con grandi musicisti italiani e 3 conferenze di approfondimento, sono gli ingredienti principali di queste due settimane ricche di eventi. Giornate interamente dedicate agli amanti della musica, nel paese che oggi è il primo mercato mondiale per i pianoforti.

Italian Piano Experience

Un evento mai visto in Cina

In Cina un evento del genere non c’era mai stato. L’esposizione è stata organizzata al Millennium Monument Museum di Pechino. Italian Piano Experience

Un’occasione unica per ripercorrere tre secoli di evoluzione di questo strumento, grazie anche alle spiegazioni di Guido Bizzi, le esibizioni dal vivo del cembalista e organista Claudio Brizi, curatori della mostra.

Altre occasioni di approfondimento saranno garantite da Nicola Sani, che parlerà del repertorio pianistico italiano contemporaneo, e da Roberto Prosseda, direttore artistico dell’evento, che presenterà l’evoluzione dal Fortepiano del tempo di Mozart al moderno pianoforte a coda. Italian Piano Experience

La prima tappa di questo grande evento, organizzato con la collaborazione di Cremona Musica, Bizzi Clavicembali e Fazioli Pianoforti, non poteva che essere proprio a Pechino.

Non solo infatti la Cina è il primo mercato mondiale per i pianoforti, ma fra il gigante asiatico e l’Italia esiste un ponte culturale che gira proprio attorno al pianoforte e ai suoi antenati.

Nel ‘500 il prete gesuita Matteo Ricci fece arrivare alla corte di Wan Li, della dinastia dei Ming, il primo clavicembalo italiano; sulle sue orme ad inizio ‘900 Mario Paci svolse un’importante opera di educazione e produzione musicale in Cina che portò alla nascita della prima orchestra sinfonica moderna cinese.

Ilaria Seghizzi, Product Manager di Cremona Musica:

Da sempre l’obiettivo di Cremona Musica è portare in Italia il meglio della musica internazionale, ma anche portare i nostri capolavori nel resto del mondo, e i risultati della nostra fiera, dove espositori e visitatori internazionali aumentano di anno in anno, testimoniano che ci stiamo riuscendo. Cremona Musica è ovunque nel mondo ci sia voglia di grande musica, e quindi non potevamo non collaborare ad un evento di questa importanza, che testimonia ancora una volta il grande interesse che esiste anche in Cina per la nostra tradizione musicale e per gli strumenti prodotti in Italia”.

Gli strumenti esposti

Organo positivo Feliciano Fedeli (Foligno, ante 1746) (originale)

Pedalpiano Pfeiffer (Stoccarda, fine XIX Sec.) (originale)

Harmonino Debain (Parigi, circa 1870) (originale)

Clavichord “Hubert 1784” (copia)

Italian “Continuo” Harpsichord Bizzi (contemporaneo, ispirato alla tradizione italiana)

French double manual Harpsichord “Goermans–Taskin” (copia)

Fortepiano “Walter 1789” (copia realizzata da Guido Bizzi)

Fortepiano Cristofori “Gravicembalo col piano e col forte” (copia)

Pianoforte Fazioli modello F183

Pianoforte Fazioli F278 Gran Coda

 

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