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Il decennio d’oro della musica

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Musica anni 70

Un approfondimento su un decennio tra i più prolifici della storia della musica. Musica anni 70

Gli anni ’70

Il decennio successivo a quello della rivoluzione sessantottina ne eredita lo spirito innovativo e anticonformista.

Dalla musica al cinema, gli anni ’70 hanno lasciato il segno.
Finisce la guerra in Vietnam, viene fondata la Apple, la NASA lancia il Programma Voyager e manda nello spazio le sonde Voyager 1 e 2. Tentando con esse un contatto con forme di vita extraterrestri e volendo lasciare un segno della cultura umana nell’universo. Papa Giovanni Paolo II, uno dei più longevi pontefici di sempre, primo “papa Pop”, viene eletto al conclave nel 1978.
Al cinema escono film destinati a far la storia come il primo Star Wars, Il Padrino, l’Esorcista, Lo Squalo, Rocky, Il Cacciatore e Grease.

Raggiungono la popolarità i videogiochi Arcade (come Pong, Space Invaders, Defender, Asteroids e Pac-Man). Vengono sviluppati i primi computer moderni.

È il decennio del mitico Walkman della Sony, destinato a cambiare per sempre il modo di ascoltare musica. Musica anni 70

Musica anni 70.

La fine di un’era

È la fine di un’era mitica della musica. A inizio decennio muoiono Jimi Hendrix e Janis Joplin, tra i maggiori protagonisti degli anni ’60. I Beatles si sciolgono nel ’72.
Elvis raggiunge l’apice della fama mondiale, con il primo concerto trasmesso in mondovisione. Musica anni 70

Una musica nuova

Con questi presupposti, questa decade non poteva che partorire innovazioni epocali.
Nascono nuovi generi e nuovi modi di vivere la musica. Musica anni 70

Rock anni ’70

Il Rock n’ Roll nasce negli anni ’50, si sviluppa in maniera incredibile negli anni ’60 e raggiunge la sua maturità proprio nei ’70.

I Rolling Stones macinano un successo dietro l’altro, superando gli amici-rivali di sempre, i Beatles, nel pieno di una crisi artistica. Tra dischi e incredibili tour, ridefiniscono il concetto stesso di “star”. Sono gli anni dei loro grandi album Sticky Fingers, Exile on Main St. e Some Girls.

Anche un’altra band simbolo degli anni ’60, gli Who, raggiunge l’apice del proprio successo in questi anni. È il decennio del loro Who’s the Next, che esce nel ’71.
Sorte simile ha Bob Dylan, che pur avendo già dato tanto alla musica nel decennio precedente, sforna in questo ulteriori pietre miliari. Tra gli altri: Blood on the Tracks, The Basement Tapes e Desire.
I Pink Floyd pubblicano The Dark Side of the Moon nel ’73, Wish You Were Here nel ’75 e The Wall nel ’77. Sono i tre dischi più fortunati di Waters e compagni, considerati universalmente capolavori inarrivabili.
I Doors continuano – inarrestabili – a sfornare grandi dischi.

I Beatles – come detto – si sono sciolti. Ma ciò non impedisce ai quattro componenti di continuare con delle carriere soliste di tutto rispetto.
John Lennon pubblica – dopo gli LP sperimentali di fine ’60 – dischi importantissimi, come Imagine (1971) e Mind Games (1973). Paul McCartney inizia da solista, per poi continuare con una nuova esperienza insieme alla moglie Linda, e alla band Wings. Nel ’70 George Harrison pubblica il suo capolavoro All Things Must Pass, e 3 anni dopo Living in the Material World. Anche Ringo Starr avrà una carriera solista, ma di minor successo.

Le nuove stelle del Rock

Nascono i Queen. La band di Freddie Mercury diventerà presto uno dei gruppi più amati del Rock e della musica in genere

Il Boss, Bruce Springsteen, pubblica il suo primo disco nel ’73. Solo due anni dopo uscirà il suo album forse più importante, Born to Run.

Esordiscono in questi anni anche i Fleetwood Mac e gli Eagles. Mentre sir Elton John si conferma presto come uno dei grandi protagonisti della musica mondiale.

È anche la decade più ispirata del grande, geniale e visionario David Bowie. Il duca bianco pubblica – come impossessato da uno spirito artistico inarrestabile – in questi dieci lunghi anni, uno dopo l’altro, alcuni dei suoi lavori più importanti: Hunky Dory (1971), The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars (1972), Aladdin Sane (1973), Diamond Dogs (1974), Low (1977), Heroes (1977). Solo per citarne qualcuno. Musica anni 70

Hard Rock ed Heavy Metal

Le sonorità già dure del Rock vengono spinte ancora oltre.
C’è un indurimento del sound. Chitarre distorte, ritmiche pressanti, testi dionisiaci ed al limite dell’immorale.

I Led Zeppelin ed i Deep Purple iniziano le loro carriere sul finire degli anni ’60. Ma è solo nel decennio successivo che raggiungo la loro maturità artistica e pubblicano i loro dischi più importanti, seguiti da leggendarie tournée in giro per il mondo

I Black Sabbath esordiscono proprio nel 1970 con il primo, omonimo disco, gettando le basi di quello che sarà l’Heavy metal qualche anno dopo. L’anno successivo pubblicano Paranoid, considerato il loro masterpiece.

Nel 1973 si formano gli AC/DC ed i KISS.

Gli Iron Maiden, figli dell’Hard rock e del Punk, iniziano a suonare insieme nel 1975. (Anche se il loro effettivo esordio avverrà solo nel 1980). Musica anni 70

Punk Rock

Tra il 1976 ed il 1979 si sviluppa anche non un semplice genere musicale, bensì una vera e propria sottocultura: il Punk.
Vestiti di pelle, jeans strappati, chiodi, borchie, teste rasate e creste colorate. Un modo di vedere il mondo fuori da ogni logica borghese.

Gli Stooges di Iggy Pop sono generalmente indicati come gli iniziatori del genere, a fianco ad altri artisti che hanno influenzato il movimento come i MC5, Patti Smith, i New York Dolls, ed i Velvet Underground di Lou Reed.

Ma il punk propriamente detto nasce con band come i britannici Sex Pistols e Clash, e gli statunitensi Ramones. Giusto per menzionare i più famosi. 

In seno a questo genere nascono il Post-Punk e la New wave. Le band simbolo di queste nuove correnti sono i Joy Division – che pubblicano nel 1979 il leggendario album Unknown Pleasures – ed i Cure – che esordiscono, sempre nel 1979, con Three Imaginary Boys.

Musica anni 70

Pop music

È un decennio d’oro anche per la musica pop.

In questo ambito nasce, o quanto meno raggiunge la popolarità massima, la Disco Music. Un genere che suggestionerà presto anche alcuni grandi del Rock, tra cui David Bowie e i Rolling Stones.
Sfere stroboscopiche e pantaloni a zampa d’elefante. Uno stile di vita incarnato da Tony Manero, mitico personaggio interpretato da John Travolta nel film “La Febbre del Sabato Sera” (1977). Un tributo cult alla cultura club di questo decennio.

È l’epoca dei Jackson 5, quintetto di fratelli. Da questi, nel ’78 emergerà, il Re del Pop Micheal Jackson, dando il via ad una iconica carriera solista.
Sempre in questi anni si formano gli svedesi ABBA, i Village People ed i Bee Gees. Nell’ambito dell’ R&B non si possono non menzionare gli Earth, Wind & Fire. Musica anni 70

In Italia

Anche in italia è stato un decennio particolarmente florido.
Soprattutto per quel che riguarda il cantautorato.
Si pensi ai più bei dischi di: Fabrizio De Andrè (La buona novella è del 1970, Non al denaro, non all’amore né al cielo del 1971 e Storia di un impiegato del 1973), Lucio Battisti (Emozioni è del 1970), Francesco De Gregori (Rimmel è del 1975), Rino Gaetano (Mio fratello è figlio unico è del 1976), e Lucio Dalla (Come è profondo il mare è del 1977)

 

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