Un album d’ispirazione: dalla droga ai Pink FloydPerry Farrell Heaven intervista

Il frontman dei Jane’s Addiction Perry Farrell ha fatto due chiacchiere con Loudersound.com a proposito del suo più recente capitolo discografico solista “Kind Heaven”, uscito lo scorso anno, ma anche di spiriti, droga e rockstar. Il fondatore del Lollapalooza ha raccontato, tra le altre cose, di essersi ispirato ad artisti come gli Who, i Pink Floyd, David Bowie e i Beatles nella composizione del suo terzo album solista, ideale seguito del precedente “Song Yet to Be Sung” e, quanto alla musica dei Jane’s Addiction, Farrell ha citato “The Woman In The Window” come brano più significativo di altri all’interno del suo percorso artistico.Perry Farrell Heaven intervista

Passando alle peggiori esperienze con sostanze stupefacenti il poliedrico artista ha raccontato ai lettori di Louder Sound di quando in preda alle allucinazioni ha visto spuntare una grande ciste sul braccio della persona accanto a lui, risolvendosi, sempre in stato allucinatorio, a portare il compagno in ospedale. Ma soprattutto Farrell ha immaginato, nel corso dell’intervista, un possibile ritorno, non troppo felice, del Messia. “Non è mai stato facile diffondere un messaggio nell’era dei social media e dunque cerco di tirare fuori dall’arte dalle profezie su un ritorno del Messia”, ha illustrato Peretz Bernstein – questo il nome all’anagrafe del rocker -, proseguendo:

 

Perry Farrell Heaven intervista

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