Till Lindemann malato di Covid-19?Rammstein Coronavirus notizia

Venerdì scorso, 27 marzo, è rimbalzata su numerosi giornali, la notizia che il frontman dei Rammstein Till Lindemann fosse stato ricoverato a Berlino per aver contratto il Coronavirus. A riferire il fatto era stato il tabloid tedesco Bild, fonte di tutte le testate che hanno ripreso la notizia.Rammstein Coronavirus notizia

A ore di distanza dalla pubblicazione dell’articolo di Bild, però, la band industrial metal ha smentito, con un post sulla sua pagina Facebook ufficiale, quanto divulgato. “Ieri sera Till Lindemann è entrato in ospedale su consiglio del medico della band. Ha trascorso la notte in terapia intensiva ma è stato trasferito dal momento che si sente meglio. Till è risultato negativo al test per il coronavirus”, si legge nel testo diffuso dal gruppo di “Sonne”.

Secondo quanto scritto originariamente da Bild, e smentito con queste righe dai Rammstein, Lindemann avrebbe contratto il Covid-19 subito dopo un concerto a Mosca con il suo progetto solista, i Lindemann, band che il cantante condivide con il polistrumentista e produttore svedese Peter Tägtgren. Nella città russa i Lindemann si sono esibiti il 15 marzo scorso, alla VTB Arena. Scriveva sempre Bild che l’artista aveva febbre alta e polmonite.

Tour ancora “in piedi”

Il prossimo mese di maggio i Rammstein dovrebbero inaugurare la branca europea – con tappa italiana a Torino il 13 luglio – del loro tour e al momento la band non ha comunicato annullamenti. Il gruppo ha dato alle stampe lo scorso anno il suo settimo capitolo discografico, intitolato semplicemente “RAMMSTEIN”: l’album ha segnato il grande ritorno di scena della band, che non pubblicava un disco dal 2009, quando uscì “Liebe ist für alle da”.

Rammstein Coronavirus notizia

Il miglior concerto dei Rammstein a Berlino

Il live più amato della band industrial metal tedesca, un riassunto in video dei due live. del 22 e 23 agosto 1998 al Parkbühne Wuhlheide di Berlino, tornerà sul mercato domani, 27 marzo, in una versione che questa volta includerà anche le parti precedentemente. censurate della performance dei Rammstein.

La band capitanata da Till Lindemann l’ha fatto sapere ai fan via social, specificando appunto che non ci saranno censure questa volta per “Live in Berlin” e il grande assente della precedente pubblicazione, l’esecuzione del brano “Bück dich”, sarà incluso nella scaletta. Per la. verità nella prima edizione, in VHS, di “Live in Berlin”, i fotogrammi relativi a “Bück dich” – che includono una simulazione da parte della band di una scena di sesso anale – c’erano e sono stati. eliminati solo dalla successiva versione in DVD.

“Live in Berlin” è considerato da molti la migliore esibizione di sempre dei Rammstein, particolarmente scenografica e ricca di fuoco e fiamme, letteralmente. Della versione in DVD molti fan lamentavano proprio la mancanza di “Bück dich” e dell’iconica performance con la quale il gruppo tedesco accompagna il brano, parte del secondo album della band, “Sehnsucht”, in scena. Ecco un estratto che anticipa, in una ventina di minuti di show, la nuova ristampa di “Live in Berlin”:

A differenza di molti colleghi, i Rammstein non hanno ancora annullato il tour che la band dovrebbe inaugurare il prossimo mese di maggio sui palchi europei. La tappa italiana della tournée è al momento prevista il 13 luglio allo Stadio Olimpico di Torino.

Rammstein Coronavirus notizia

Continuate a seguirci su Musicaccia 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui