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The Voice 2019 è pronto: I giudici parlano ai microfoni. Ecco tutte le curiosità

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Simona intervista Elettra

Volere è potereSimona intervista Elettra

Simona Ventura ci crede, ma talmente tanto che alla conferenza stampa di TheVoice è lei che domina l’intervista. “E’ bello essere qua: il senso di appartenenza alla RAI mi ha fatto tornare”, queste sono le parole mentre il direttore di Rai2 Carlo Freccero, che ha voluto il ritorno della conduttrice, sta in disparte e lascia la scena al cast, durante la conferenza stampa, che si è svolta oggi negli studi RAI di Milano in via Mecenate. Il programma partirà per 8 settimane in onda su Rai 2 da martedi 23 aprile. Simona Ventura spiega le motivazione della scelta dei giudici di questa edizione, cominciando da Morgan, nonostante sia stato cacciato dalla Rai per qualche parola di troppo. Simona intervista Elettra

“La mia causa è stata perorata da Simona presso il direttore Freccero. Amo la RAI nonostante mi abbia cacciato immeritatamente in passato. Ma la RAI è fatta di persone ed è una grande risorsa: ho girato e lavorato in tutti gli altri posti, e questo è il posto dove si lavora meglio”. 

Simona intervista Elettra

Elettra Lamborghini? Tutto “mainstream”

Elettra Lamborghini è sicuramente l’elemento musicalmente più debole all’interno del cast dei giudici, effettivamente potrebbe essere considerato uno dei concorrenti. La Ventura dice:E’ la mia grande scommessa, vedrete. Guardando i coach e il cast penso sia 10 passi in avanti: mi sto divertendo. E’ un talent, ma c’è anche lo show”. Gue Pequeno è un altro esponente della “musica giovane”. “E’ la mia prima esperienza mainstream, arriva in un momento positivo della mia carriera, dopo lotte e controversie: voglio portare il mio bagaglio umilmente”, spiega Gue. “Noi quattro abbiamo già creato una famiglia, sembriamo distanti ma siamo vicini”, dice d’Alessio, il “purista”, secondo la Ventura.

Simona intervista Elettra

Cambiamenti “stravolgenti”

Il meccanismo della puntata è cambiato: si inizia con 5 puntate di “blind audition” contro le 4 dell’ultima edizione, ampliando la parte più forte e apprezzata del format.  Sono il cuore del programma, le audizioni alla cieca in cui verranno scelti 56 cantanti tra i 100 che si presenteranno. Durante la quinta puntata, una nuoba  selezione ridurrà i concorrente a 24.. Si passa poi direttamente a due puntate di  “Battle” con un’ulteriore selezione a scontri diretti: ne sopravviveranno la metà: 12, 3 per coach, che passeranno al “Knockout”, da lì i 4 finalisti: la finale sarà l’unica puntata in diretta, giovedì 4 giugno, con band e orchestra dal vivo. Confermata la partnership discografica con Universal Music: il vincitore avrà un contratto con la major. “C’è una prevalenza di donne, e c’è un’apertura maggiore verso tutti i generi”, dice Gigi D’Alessio. Simona intervista Elettra

Simona intervista Elettra

Funzionerà stavolta?

The Voice, a differenza di X-Factor, non ha mai contato in un “dopo”. Chiunque ne usciva vincitore non aveva una carriera promessa, e quasi immediatamente veniva dimenticato. Simona Ventura promette:

“Negli anni scorsi è mancato il dopo, non vogliamo creare una fabbrica di infelici: il successo dei ragazzi è anche il nostro, e su questo lavoreremo”Simona intervista Elettra

Nessuno dei concorrenti passati ha fatto strada: Suor Cristina ora è concorrente di Ballando con le Stelle e Maryam Tancredi, vincitore dell’edizione 2018, è ancora in attesa di pubblicare un EP. “The Voice è il traguardo di un partenza”, elabora ulteriormente la Ventura.

“Abbiamo visto tanta gente che suona, che si è presentata con le proprie canzoni e con una grande cultura musicale”, spiega la Ventura.

Non sono stati forniti però numeri su quanti potenziali candidati sono stati visti per arrivare ai 100 che hanno partecipato alle 5 puntate di “Blind audition”.

Simona intervista Elettra

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