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Il suicidio di Chester Bennington: le reazioni commosse dei colleghi

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Il suicidio di Chester Bennington, voce del gruppo nu metal Linkin Park, ha scosso l’intero panorama musicale.

La scomparsa del cantante

Il cantante, appunto, la mattina del 20 luglio scorso, è stato ritrovato privo di vita nella sua residenza privata a Palos Verdes Estates, in California. All’età di 41 anni, Chester ha deciso di impiccarsi, approfittando dell’assenza della seconda moglie e dei figli.

Le cause della tragica scelta sono riconducibili probabilmente alla sua lotta, negli ultimi anni, contro la dipendenza dall’alcool e dalle droghe e ad una profonda depressione. Vecchie confessioni del cantante rivelano che più di una volta aveva già pensato a questa soluzione estrema, in seguito anche alle molestie sessuali ricevute dai 7 ai 13 anni da parte di un adolescente.

Il successo, l’affermata posizione nel panorama nu metal, l’affetto dei fan e della famiglia purtroppo non sono riusciti a placare i suoi demoni.

Chester Linkin Park suicidio musicisti Musicaccia

E incredibilmente, la fine della sua vita coincide proprio con il giorno del 53esimo compleanno dell’amico Chris Cornell, leader dei Soundgarden, anche lui impiccatosi, un paio di mesi prima. La moglie Vichy Cornell ha dichiarato che con la morte di Chester “il suo cuore si sia spezzato nuovamente”.

I messaggi dei colleghi sui social

Twitter è stato letteralmente invaso dai messaggi dei maggiori esponenti del rock e del pop estero e non. Dal profilo ufficiale degli Imagine Dragons a Justine Timberlake fino addirittura alla pagina Facebook della nostra Laura Pausini, la quale ha personalmente conosciuto l’artista.

Uno dei primi a confermare la scomparsa di Chester è stato Mike Shinoda, la voce rap dei Linkin Park, il quale il 20 luglio stesso ha preannunciato l’arrivo di una commovente lettera da parte della band, pubblicata proprio qualche giorno dopo.

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Il 29 luglio Shinoda e il resto della band hanno omaggiato il musicista insieme ad esempio a Robert e Dean De Leo degli Stone Tempie Pilots, durante il funerale in forma privata svolto al South Coast Botanical Garden di Palle Verdes.

La malattia mentale nella musica

Molti colleghi poi oltre ad esprimere il loro dolore hanno parlato del problema delle malattie mentali.

Katy Perry infatti approfittando del triste evento ha lanciato un appello a chiunque soffra in silenzio, pubblicando il numero del servizio di prevenzione al suicidio.

Chester Linkin Park suicidio Musicaccia

In particolare, Shawn Crahan, il clown degli Slipknot,  ha voluto esporsi in prima persona riguardo i recenti fatti che hanno sconvolto l’intero mondo dello spettacolo.

“I miei amici stanno morendo e non posso più accettare questo. Personalmente, voglio solo dire che sono molto rattristato dal dolore, dalla solitudine e dall’isolamento.[…] Vorrei solo dire quanto sia dispiaciuto e quanto amore ho verso le famiglie colpite da ciò che è acccaduto ultimamente”.

Inoltre, Shawn ha voluto porre l’attenzione riguardo ai problemi di salute mentale, incoraggiando ad usufruire dell’aiuto e delle cure che offrono medici e ospedali: “Quello che la gente deve sapere è che ci sono persone meravigliose nel mondo che hanno l’empatia e lavorano con questo tipo di condizioni. Capiscono cosa voglia dire essere malato. Non è una colpa avere degli squilibri. Siamo solo spaventati. Le persone che pensi siano più forti, spesso sono quelle più fragili”.

“[…]La gente deve sapere che è giusto chiedere aiuto. A volte nella depressione è difficile non sentirsi solo, anche se non lo sei”.

 

 

 

 

 

 

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