Home News L’onda straniera nei talent nostrani: il caso di Salah a Tu si...

L’onda straniera nei talent nostrani: il caso di Salah a Tu si Que Vales

835
0
CONDIVIDI
Vincitore Tu Si Que Vales 2017

Ogni anno sempre più programmi televisivi italiani ospitano tra i concorrenti, stranieri da tutto il mondo: danno o guadagno?Vincitore Tu Si Que Vales 2017

L’onda straniera Vincitore Tu Si Que Vales 2017

Tranquilli: non siamo noi a voler spiegare per la milionesima volta cosa sia il fenomeno dell’immigrazione perchè non è questo l’argomento principale. Vincitore Tu Si Que Vales 2017

Non stiamo nemmeno a sottolineare la nostra totale comprensione e accettazione del fenomeno, tragico di per sè.

Quello che vogliamo sottolineare è invece un nuovo fenomeno, che parte del precedente, ma che si sviluppa in ben altri contesti meno tragici e più piacevoli.

I TALENT

Vincitore Tu Si Que Vales 2017

La tv italiana dell’ultimo decennio ha subito una grande invasione.

Dalla tv generalista a quella di settore, sono venuti alla luce un florilegio di talent distribuiti in tutti i settori.

Dal culinario, al canoro al coreutico, da MasterChef, ad Amici a Ballando con le stelle, abbiamo assistito davvero a tutto.

Principianti o esperti, canto o ballo hanno tutti una cosa in comune sviluppatasi soprattutto nell’ultimo lustro:

I concorrenti stranieri

Vincitore Tu Si Que Vales 2017

Il fenomeno ha le sue origini già con i primi talent: ricordiamo tutti i Saranno Famosi di Maria De Filippi del 2002/2003 con Kledi, Anbeta e Leon Cino.

Con una sorta di divismo straniero riscoperto soprattutto in “ballando con le stelle”

(talent in cui delle “star” nostrane ballano con ballerini professionisti) Vincitore Tu Si Que Vales 2017

abbiamo iniziato a scoprire il “fascino dell’esotico” con una certa ammirazione.

Tra ballerini fisicati e star internazionali che si sfasciavano al suolo, i primi talent erano un successo assicurato grazie a questa componente esterofila.

Nell’ultimo anno invece, sembra che questi unicum siano diventati la normalità.

Italia’s got talent, Amici, Tu si que vales, MasterChef tutti con una quota esteri che supera addirittura quella dei conterranei.

Italia’s Got Talent e il format straniero già di per sè, Tu si que vales poi ne sono stati colti in pieno.

I vincitori delle ultime edizioni sono tutti proveniente da paesi europei o extra-europei e anche quando il televoto è sovrano, il talento italiano non è mai abbastanza.

Salah e il podio tutto italiano.

Il caso di questa finale di Tu Si Que Vales è emblematico di quanto rilevato.

Se quanto si dice, “Il secondo è il primo dei perdenti” allora il talento italiano ha perso due volte.

In questa edizione infatti, secondo e terzo posto sono occupati da due nostrani. Vincitore Tu Si Que Vales 2017 

Il cantante lirico amatoriale col mutuo sulle spalle e il ragazzo sordo che suona il piano come un novello Mozart non hanno avuto la meglio sull’intrattenitore Salah.

Trentottenne francese di origini nordafricane aveva già partecipato a Arabs Got Talent nel 2015 assicurandosi un posto in finale, ma non la vittoria.

Il suo talento è indiscutibile come potete vedere voi stessi da questi video.

Quello su cui riflettiamo è altro rispetto al vile e misero “gli stranieri ci rubano il lavoro” come qualche bigotto possa credere.

Il sogno italiano

Vogliamo invece soffermarci sulle spiegazioni per questo fenomeno che, a nostro parere, sono due:

O il talento italiano non è più abbastanza “talentuoso” per il nostro Paese, tanto che il pubblico da casa preferisce l’estero,  o questa commistione di nazionalità ci ha fatto evolvere a tal punto da non guardare più le origini ma solo le capacità individuali.

Se fosse la seconda, sarebbe la realizzazione di un sogno: non più razzismo e xenofobia nel nostro paese (quantomeno quando si parla di intrattenimento) e accettazione dell’altro.

Se fosse la prima (cosa più plausibile visto il cinismo che ci contraddistingue) la considerazione principale deriva in un altro fattore.

Che l’Italia non investa abbastanza sui giovani è già un dato di fatto: non è che adesso siano i giovani a non investire più sul proprio talento fino a vederlo sbiadire in favore di un’ottica più materialista?

In parole povere: i ragazzi italiani, hanno smesso di credere che un sogno non è poi così lontano da raggiungere?

Continuate a seguirci su Musicaccia.

Vincitore Tu Si Que Vales 2017

LASCIA UN COMMENTO