“Che coss’è l’amor”Vinicio Capossela Young Signorino

Non ci aspettavamo una collaborazione cosi, ma a volte gli artisti prendono delle scelte strane, forse in linea con il loro spirito caotico. Non vogliamo pensare che la decisione del maestro Vinicio Capossela sia stata fatta per mero spirito di “marketing”, ma che sia un esperimento, qualcosa che va al di là del semplice, d’altronde ci ha sempre abituato così. Capossela prende una strada impervia, quasi non ragionata e colma di imprevedibilità. Avrà visto un vero senso in tutto questo? Forse avrà veramente notato qualcosa che molti altri non sono riusciti a cogliere? Probabilmente si, oppure no, sta di fatto che giustificarne il motivo è quasi inutile, anche se lui ci prova e ci riesce bene. Peste su peste, veleno e veleno, decostruire la poesia per poterne creare un altro macchiato d’ignoranza, tutto questo grazie a delle semplici parole no-sense.Vinicio Capossela Young Signorino

Vinicio Capossela Young Signorino

La peste è Young Signorino

Esce il singolo “+Peste”, un brano nato dalla collaborazione inaspettata con il giovane rapper da molti contestato e odiato, ovvero Young Signorino.  La canzone “La peste” – contenuta nell’ultimo album di Vinicio Capossela, “Ballate per uomini e bestie” viene qui proposta in una nuova versione. Il testo del nuovo brano, prodotto da FiloQ, è stato scritto da Capossela e dal trapper di “Dolce Droga”. La collaborazione tra i due è figlia dell’incontro tra il cantautore e Signorino allo Sponz Fest 2019, il Festival di cui Capossela è direttore artistico da sette anni.

Macchie su macchie: è veleno

In un comunicato stampa Vinicio Capossela – ha presentato così “+Peste”:

“La peste dell’odio in rete, della delazione, della diffamazione, del linciaggio, dello squadrismo, dell’oscenità esibita, del circo massimo del like o dislike, del mascheramento, della fake news, delle virulenze epidemiche, ha per me in musica il suono dell’autotune, della trap dei nativi digitali. Volevo contaminare con questo suono il tema e lo svolgimento e così ho cercato l’artista che più stimo nella globosfera della rete contemporanea, il giovin signore Young Signorino. Gli ho consegnato il pezzo così che lo contagiasse aggiungendoci altra peste, la sua, a generare bacilli e anticorpi. “La cura non è l’aspirina, crea il tuo clima, resta in cima che la peste si arrampica” ha cantato e “pestami ma non muoio”.
Il suono è di FiloQ e riprende la tribalità medieval-orientale della zurla e dei flauti della versione originale.
E poi c’è lui. Signorino è di una purezza disarmante. Un purissimo figlio di Satana, come candidamente afferma.
Anzi è Candide lui stesso. È l’ultimo dei dadaisti. È primitivista, semplifica e semplificando offre forza alle parole. I segni della vita e le credenze se li è scritti in faccia, per rivelare più che per nascondere. Abbiamo messo una musica in una bottiglia e ci è tornata indietro così. Più peste. Buone peste.
Fategli un cazzo di urlo.”

Vinicio Capossela Young Signorino

Young Signorino ha detto:

“Sono onorato di aver potuto collaborare con Vinicio Capossela, è stato importante per me ricevere la stima di un’artista così immenso e persona meravigliosa. È stato anche molto interessante lavorare su questo brano, con una tematica così importante, e poterci inserire qualcosa di mio. Spero si capisca la mia voglia di parlare di ciò che sta succedendo, di quello che non va e che riguarda tutti.”

Continuate a seguirci su Musicaccia

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui