Dal 24 aprile 2026 è in rotazione radiofonica Tra le mie felpe, il nuovo singolo di Nùvo, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 27 marzo.
Tra le mie felpe è un brano che esplora il delicato intreccio tra nostalgia e quotidianità successivo alla fine di una storia d’amore. Il testo racconta la difficoltà di lasciarsi il passato alle spalle quando il ricordo della persona amata continua a riaffiorare nei piccoli dettagli: un profumo che persiste, un vestito dimenticato o gli oggetti di tutti i giorni che diventano improvvisamente carichi di significato.
Nùvo ha iniziato a fare musica all’età di 12 anni suonando il violino, per poi passare alla scrittura di brani dance verso i 16 anni; da lì è nata la voglia di studiare canto e di dare lui stesso la voce alle proprie canzoni. Dopo aver preso parte ad alcuni progetti di musica dance per qualche anno, si è approcciato a una musica pop con sonorità più leggere e romantiche.
Le sue ispirazioni arrivano sempre e comunque dalla dance: per citarne alcuni, artisti come David Guetta, Black Eyed Peas, Lady Gaga e Cascada. Al momento Nùvo ha all’attivo un primo singolo e collabora con un suo arrangiatore personale. Il target a cui sono rivolte le sue canzoni può spaziare dai 15 ai 60 anni, a seconda dei gusti. Con la sua musica racconta l’amore, non sempre però in chiave triste, ma anche come sentimento libero e spensierato e, a volte, con una punta di ironia. Il suo obiettivo è quello di arrivare al cuore della gente e, per questo, sa che non c’è un tempo misurabile: può succedere in un anno o richiedere più tempo.
Il tuo nuovo singolo “Tra le mie felpe” racconta la nostalgia dopo una storia finita: quanto c’è di autobiografico in questo brano?
In questo brano c’è solo una piccola parte autobiografica, solitamente tendo a non scrivere canzoni che raccontino del mio vissuto personale, però posso dire che presto ne pubblicherò una totalmente autobiografica.
Nel pezzo dai molta importanza ai piccoli dettagli quotidiani: perché pensi che siano proprio questi a rendere più difficile andare avanti?
Perché possono continuare a ripresentarsi continuamente nella vita quotidiana, e se già non riesci ad uscirne, i dettagli, gli oggetti, i profumi non sono d’aiuto.
Hai detto che scrivere questa canzone è stato come “riaprire un cancello chiuso”: cosa ti aveva portato al blocco creativo e cosa invece lo ha sbloccato?
Questa è una domanda alla quale per rispondere bene dovrei entrare molto nel personale, posso solo dire che è stata proprio una felpa a portarmi allo sblocco.
Dopo anni nella musica dance, oggi ti muovi verso sonorità più pop e romantiche: come descriveresti questa evoluzione artistica?
Ho sempre scritto, anche nella dance, testi che raccontassero dell’amore, quindi per me l’evoluzione è stata più nel mood.
I tuoi riferimenti musicali includono artisti molto diversi tra loro: in che modo queste influenze si riflettono nel tuo stile attuale?
Direi in ogni modo, musicale, di scrittura, sound, mood.
Hai iniziato con il violino a 12 anni: quanto questo strumento ha influenzato il tuo di comporre oggi?
Lo studio del violino è stato un mondo a parte. Direi che non ha influenzato il mio stile artistico ma che piuttosto è stato un plus.
Nelle tue canzoni parli spesso d’amore, ma anche con leggerezza e ironia: è una scelta consapevole per distinguerti?
Direi di no , credo che l’ amore abbia mille modi per essere raccontato , quindi non sempre in modo tragico e triste.
Il tuo obiettivo è arrivare al cuore delle persone: cosa speri che il pubblico provi ascoltando “Tra le mie felpe”?
Spero che possa ritrovarsi nei miei versi e capire che anche se andiamo avanti, come giusto che sia, qualcosa, di un grande amore, rimarrà sempre con noi!
E voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra con un commento e continuate a seguirci su Musicaccia! Nùvo

