Una band da Guinness world record

Era il 1985, quando gli a-ha esordivano sulla scena musicale con il loro album HUNTING HIGH AND LOW. Un disco da record, che valse a Morten Harket, Paul Waaktaar-Savoy e Magne Furuholmen 11 milioni di copie vendute e un successo mondiale.

Il merito fu tutto di quel singolo che precedette la pubblicazione dell’album: Take on Me, e quella clip, ideata dal regista Steve Barron, decisamente innovativa per l’epoca.

Take on me conobbe un successo strepitoso che ancora oggi sembra non avere fine. Il 17 febbraio 2020, infatti, il videoclip del brano ha toccato 1 miliardo di visualizzazioni su YouTube. Gli a-ha sono stati l’unica band del secolo scorso a sfondare questo traguardo insieme a Guns N’ Roses (November rain), Queen (Bohemian Rhapsody) e Nirvana (Smells like teen spirit). primati a ah scioglimento

 

In realtà, il trio norvegese non ha mai smesso di suonare. Nel corso degli anni, infatti, ha accumulato una serie di record di cui il successo dovuto a Take on me è stato solo il primo.

Nel 1987, dopo l’uscita del loro secondo disco SCOUNDREL DAYS, accompagnato da un tour mondiale, gli a-ha furono la prima band non anglofona a interpretare la canzone di apertura di un film di James Bond, The Living Daylights per 007 – Zona pericolo, quindicesima pellicola della saga.primati a ah scioglimento

E la loro popolarità non calò nemmeno negli anni Novanta, nonostante l’evoluzione musicale della band, che scelse di dedicarsi a sonorità pop rock più basse, calde e mature. Nel 1991, il gruppo sfondò il tetto del record mondiale per pubblico pagante a un concerto: con la loro esibizione al Rock in Rio, gli a-ha entusiasmarono infatti 198.000 persone. Un primato rimasto imbattuto fino all’arrivo di Vasco Rossi, nel 2017.

Cosa fanno oggi gli a-ha?

Fu negli anni Novanta che cominciarono le difficoltà per il trio. Dopo i primi successi, infatti,  si ritrovò a dover fare i conti con l’ostruzionismo di fenomeni musicali inglesi e statunitensi, che cercarono in tutti i modi di oscurare la loro musica boicottando i loro passaggi nelle radio e censurando i loro video.

Così, dopo il loro quinto album, MEMORIAL BEACH, i tre amici e colleghi sentirono la necessità di allontanarsi per un po’ e dedicarsi a progetti solisti. Morten Harket incise tre album e si impegnò per l’ambiente e la salvaguardia del pianeta; Paul Waaktaar-Savoy fondò un nuovo gruppo, i Savoy, insieme alla moglie Lauren, e Magne Furuholmen si dedicò alle musiche per film, alla pittura e alla scultura.

Il desiderio di tornare insieme, negli anni, è stato ricorrente. Forse perchè il trio non ha mai annunciato ufficialmente lo scioglimento. La band si riunì una prima volta in patria nel 1998, in occasione dell’assegnazione per il Premio Nobel della Pace, e poi di nuovo nel 2011 e nel 2015. primati a ah scioglimento

Il 3 maggio del 2016, inoltre, all’Oslo Specktrum, gli a-ha, in collaborazione con lo studio di progettazione Void, scelsero di adoperare delle tecnologie avanzate, quali illuminazione volumetrica e sistemi di scansione 3D, per permettere ai fan di vivere un’esperienza più coinvolgente e immersiva di quella offerta da un normale concerto.

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