Home Artisti emergenti Ghemon riparte dopo Sanremo: “Rose Viola pt.2”

Ghemon riparte dopo Sanremo: “Rose Viola pt.2”

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Ghemon rap viola

Le “Rose Viola” di AvellinoGhemon rap viola 

Al festival di Sanremo 2019 ricordiamo tutti Giovanni Luca Picariello, meglio conosciuto come Ghemon. Ci aveva deliziato con il brano “Rose Viola”, un brano con un “look” quasi come il suo. Ricordiamo la sua performance nel duetto con Diodato e i Calibro 35: il gruppo funk-jazz milanese di cui fanno parte anche Enrico Gabrielli, Fabio Rondanini e Tommaso Colliva. Già collaboratori, tra tanti altri, di Baustelle, Afterhours e Muse. Ghemon ha deciso di pubblicare nelle piattaforme di streaming musicale una “parte 2” del brano sanremese, riproponendola con un aspetto alternativo alla precedente. Rose viola” anticipa il nuovo album di Ghemon. L’ideale seguito di “Mezzanotte” sarà il primo del rapper ad uscire per Carosello, l’etichetta già dietro al successo dei Thegiornalisti e di Levante, del cui roster è appena entrato a far parte. Potete ascoltare il brano cliccando su questo indirizzo.Ghemon rap viola

 

Chi è Ghemon?

Ghemon è stato uno dei 12 concorrenti a partecipare al Festival di Sanremo 2019. Pur avendo 37 anni Ghemon sale sul palco dell’Ariston per la prima volta . Nella scorsa edizione  partecipa come ospite, duettando con Roy Paci e Diodato. Ghemon, nato ad Avellino, è autore di 5 dischi, usciti tra il 2007 e il 2017, ma fa parte della scena hip-hop campana dal 1995. “Ghemon” è un nome d’arte, dovuto al fatto che il suo personaggio preferito del cartone animato giapponese Lupin III era il samurai Goemon. Il suo vero nome è Giovanni Luca Picariello.Ghemon rap viola

ghemon

Inizi della carriera

Ghemon inizia la sua carriera negli anni novanta, cominciando a scrivere i primi testi rap. Scoprendo la trasmissione radiofonica Venerdi Rappa di Albertino su Radio Deejay, Ghemon comincia a prendere “familiarità” con lo stile musicale appena scoperto. Nel 1995 compone musica in dialetto ed entra a far parte di un gruppo di graffitari. Nel 1997 decide di cantare in italiano fondando insieme a un suo amico il progetto “Sangamaro”. Nel 2002 si trasferisce a Roma, laureandosi in giurisprudenza. Durante questi anni fece il cameriere, il commesso all’agenzia di scommesse SNAI e il portiere in un albergo. Nel 2007 comincia a pubblicare i primi album, facendosi cosi conoscere anche attraverso i social network.Ghemon rap viola

Ghemon

Il successo e la scena

Il successo di Ghemon, dunque, è stato lento e frutto di una carriera lunga, quasi interamente circoscritta negli ambienti underground e di “nicchia”. Ghemon è definito un rapper ma il suo stile è ibrido e si distanzia molto da quello della scena hip-hop italiana degli ultimi tempi, caratterizzata da un dominio della trap. Ghemon non ha nulla a che vedere con questo genere: non è autocelebrativo, non parla mai di soldi e di donne nei termini in cui lo fanno i “trapper” come Sfera Ebbasta e i suoi testi hanno una complessità e una cura nella costruzione delle rime maggiore.

 

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